“Auto: quali i criteri di scelta”, Massimo Ghenzer per il Corriere dello Sport

Le esigenze di mobilità evolvono così come il reddito disponibile che il cliente medio dedica alla mobilità. Il cliente italiano con il tempo è diventato più pragmatico. In passato l’estetica di un’auto era il criterio guida. Lo spartiacque era, auto bella e magari con il cambio manuale. Si riteneva che cambiare a mano fosse il modo giusto di guidare un’automobile. Con la maturità l’automobilista vuole sempre una vettura gradevole, ma i criteri principali di scelta vanno ben oltre lo stile. Il costo è un criterio base, inteso non soltanto come prezzo d’acquisto, ma anche, consumo, manutenzione e tenuta del prezzo dell’usato. La scelta dell’alimentazione non è ideologica, ma pratica e concreta. Le automobili piccole vanno benissimo a benzina, le altre meglio se ibride e magari plugin così si possono fare dei percorsi in elettrico ma senza l’ansia della ricarica, tanto il motore endotermico è lì a garanzia della mobilità continua.

Le elettriche, magari potrebbero anche andare, ma prezzo, ricarica e poca chiarezza sul costo dell’energia frenano una diffusione maggiore. L’affidabilità è un altro argomento molto concreto che determina la scelta di un’auto. L’automobilista non vuole problemi con l’automobile, deve andare e non fermarsi mai, i tagliandi sono utili e credibili, specialmente se non danno l’impressione netta di essere cari e ridondanti. In effetti il concetto del tagliando da un punto di vista ingegneristico è indispensabile, ovvero ingegneria predittiva e il cliente ormai l’ha metabolizzato. Velocità massima, non interessa più, forse l’accelerazione e la ripresa sono ancora criteri di valutazione ma certamente meno importanti dei consumi. Quello dei consumi è un argomento delicato. Nelle prove di omologazione i consumi risultano inferiori a quelli reali. Questo ha messo sul tappeto il tema della credibilità, che il cliente cerca sempre più e lo pretende dal costruttore e dal concessionario. La sicurezza e lo spazio interno sono fattori molto importanti, ecco allora il prevalere delle vetture alte con spazi generosi. Il Brand è un valore importante nella scelta, ma non viene scelto solo con il parametro dell’estetica, si chiede molto di più: costi abbordabili, qualità della ingegneria e dei materiali, quindi affidabilità e durata. Senza questi fattori, si passa oltre.

Massimo Ghenzer

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