Intervista Massimo Ghenzer, Automotive Dealer Day 2024
“Lo Jack è la bella notizia per chi ha subito lo shock del furto dell’auto”. Ne parla il Dott. Ghenzer, presidente di LoJack, intervistato da Ansa in occasione nel Dealer Day 2024 di Verona.
“Concessionarie e l’attività post-vendita”, Corriere dello Sport

Un argomento che riveste grande importanza per i clienti e i concessionari auto, ma di cui si parla poco è l’attività post-vendita. Una volta venduta l’automobile inizia il lavoro di gestione e l’obiettivo di fedeltà dei clienti verso il Brand da parte dei concessionari. Fino a poco tempo fa il compito era gestito dal cosidetto […]
“Tutto elettrico dal 2030: un grave errore”, Corriere dello Sport

Finalmente siamo arrivati al nodo centrale. Il dirigismo non ha funzionato, il mercato ha risposto ed è il vero punto di riferimento della transizione energetica, che va conosciuto e interpretato. Pensare di imporre una regola invece di stabilire le tecnologie compatibili con l’evoluzione energetica ed ambientale è stato un gravissimo errore strategico commesso da una […]
“Mercato, numeri simili al 2023”, Corriere dello Sport

“Mercato, numeri simili al 2023: i privati sono un po’ aumentati, come sono aumentate le auto immatricolazioni, mentre i noleggi sono diminuiti” Leggi il nuovo articolo di Massimo Ghenzer, presidente di Areté, per la rubrica #OsservatorioMobilità del #CorrieredelloSport https://lnkd.in/duiXUeKS #autoimmatricolazioni #veditaauto #privati #incentivi #neoleggio #mercatoautomobilistico #alimentazione #vetture #veicolielettrici #brand #ricercadimercato #areté
Furti auto, Ghenzer (LoJack): “Chi recupera veicoli svolge un ruolo sociale”, Il Sole 24 Ore

“Chi recupera veicoli svolge un ruolo sociale” Massimo Ghenzer, Presidente di LoJack Italia, per Il Sole 24 Ore. “Il nostro lavoro è, senz’altro, dettato dal dovere, ma è anche dettato da un senso etico per dare un contributo e una soddisfazione a coloro che hanno subito il furto. Il ruolo di LoJack è interminabile […] […]
“Elettrico fermo: ecco il perché”, Corriere dello Sport

“Elettrico fermo: ecco il perché” Leggi il nuovo articolo di Massimo Ghenzer, presidente di Areté, per la rubrica #OsservatorioMobilità del #CorrieredelloSport https://lnkd.in/dNAgCXub #automotive #elettrico #mobilitàsostenibile #Italia #consumatori #autonomia #colonnine #energierinnovabili #Tesla #motorizzazione #parcoauto #vetture #ibrido #mercato #strategia #areté
“Servono più info per vendere bene le elettriche”, Corriere dello Sport, 5 ottobre 2022
“I dubbi sull’effettiva entrata nella fase dell’elettrico sono ancora molti…. modo in cui viene presentato il prodotto elettrico, al primo livello di comunicazione fatto delle Case si nota una carenza di informazioni tecniche non più giustificata. Il cliente entra in un mondo nuovo ed ha diritto a conoscere: consumi, vera autonomia, costo di un pieno, qualità […]
“Elettrico, i nodi sono ancora tutti da sciogliere”, Corriere dello Sport, 28 settembre 2022
“La programmazione e realizzazione di profondi cambiamenti dei processi produttivi richiede studio e tempi lunghi. Il 2035 si avvicina a grandi passi ma i nodi della trasformazione energetica e della mobilità sostenibile non sono stati ancora sciolti…” Leggi il nuovo articolo di Massimo Ghenzer pubblicato sul #corrieredellosport #mobilità #mobility #elettrico #europa #mercato #prezzo #elettrificazione2035 #agenda2035 #zeroemissioni #qualità dell’#aria #riduzione #emissioni #improntaambientale #arete #aretemethodos
“Anche in Europa l’elettrico si vende poco”, Corriere dello Sport, 21 settembre 2022
”Il mercato europeo dell’auto è in calo, in particolar modo sull’elettrico. E questo ritarda di molto l’abbattimento delle emissioni di anidride carbonica…” Leggi il nuovo articolo di Massimo Ghenzer pubblicato sul #corrieredellosport
“Elettrico, tutto da rifare a tutela dei consumatori”, Corriere dello Sport, 14 settembre 2022
“E’ arrivato il momento di azzerare tutto, rifare i calcoli, impostare una strategia che includa di nuovo la progettazione di prodotti anche per le classi con livello di reddito più basso senza abbandonare l’obiettivo dell’aria pulita..” Leggi l’articolo